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lunedì 20 aprile 2020

LA LETTERA DI SATANA



400 anni fa, l'11 agosto 1676, Suor Maria Crocifissa della Concezione ( Isabella Tommasi prima di prendere il velo ) raccontò in segreto alle sue consorelle del monastero di Palma di Montechiaro sito ad Agrigento, di essere stata aggredita nella sua cella da un gruppo di demoni e da Satana in persona giunti per dettarle una lettera che ella si rifiutava di trascrivere. Il testo era per lei incomprensibile. I demoni le chiesero di firmarla ma lei non lo fece con il suo vero nome ma bensì con la parola Ohimé. La lettera di satana, così fu chiamata, è rimasta avvolta nel più grande mistero sino a quando un gruppo di informatici di Catania si sono cimentati nella sua decifrazione con l'aiuto di un moderno softwar nel quale erano stati inseriti un insieme di alfabeti: dal Greco, al latino, l'alfabeto runico e dall'alfabeto yazidi, il popolo considerato adoratore del diavolo e che abitò il Sinjar iracheno prima della comparsa dell’Islam. Le 14 righe della lettera sono state così tradotte dal softwar ma anche la traduzione resta poco comprensibile. Nella lettera si legge la parola STIGE, uno dei fiumi degli Inferi, e poi ancora: “Poiché Dio Cristo Zoroastro seguono le vie antiche e sarte cucite dagli uomini. Un Dio che sento liberare i mortali.
“ Suor Maria Crocifissa è stata fatta beata e quindi le hanno dato comunque credito anche se qualcuno affermava che ella avesse accumulato un grande stress durante la vita monastica e potesse avere sofferto di un disturbo bipolare e fosse al fine questo malessere psichico ad aver generato il contenuto del testo.
La lettera per alcuni sarebbe invece il frutto di una lotta tra la suora e il maligno intenzionato a lasciare un messaggio a Dio per indurlo ad abbandonare gli uomini ai loro peccati e al suo abbraccio mortale. Così è stato tradotto. Sul verbale redatto dalla madre Badessa del tempo si legge, in modo assai dettagliato, di una vera e propria guerra notturna tra la sorella, che si rifiutava di scrivere, e il Re degli inferi.Ad ognuno le proprie conclusioni. La lettera era frutto di una isteria generata da una pesante vita monastica, un fatto reale sul quale riflettere o una ennesima burla datata 400 anni? Chi può faccia ricerche nel monastero di Agrigento dove è visibile ed esposta al pubblico la lettera stessa e anche il sarcofago che raccoglie i mortali resti della suora.

lunedì 2 aprile 2018

IL MISTERO DELLA TAVOLA OUIJA VERITA' O LEGGENDE URBANE?


IL MISTERO DELLA TAVOLA OUIJA VERITA' O LEGGENDE URBANE?




La tavola Ouija per molti sarebbe uno strumento
per evocare entit� o defunti. Per altri non ci
sarebbe nessun mistero frutto solo di semplice
suggestione



Per molti la famosa tavola con cui � possibile chiamare gli spiriti dei morti potrebbe essere
una porta verso l'ignoto, uno strumento di comunicazione con tutti i tipi di presenze
soprannaturali, altre semplicemente demoniache. L'origine della tavola Ouija fornita di numeri
e lettere � imprecisa. Una tavola simile alla tavola Ouija fu trovata in Cina risalente al
1.200 a.C. circa, dove alcuni studiosi guidavano un bastone attorno ad un vassoio pieno di
sabbia per comunicare con gli spiriti dell'aldil�. Altre fonti dicono che Pitagora, nel 540
a.C. tenesse delle sedute con una specie di tavola con le ruote che lui stesso chiamava
"il tavolo mistico". La tavolaOuija divent� di moda nello spiritismo popolare che si diffuse
in tutto l'Occidente alla fine del XIX secolo. Ha acquisito una tale reputazione che molte
persone hanno iniziato a tenere riunioni di spiritismo organizzato, dove si chiedeva agli
spiriti e le risposte arrivavano da una serie di urti o vibrazioni. Si racconda, per esempio,
che Mary Todd Lincoln, moglie del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, avesse tenuto
delle riunioni alla Casa Bianca stessa regolarmente per comunicare con i loro figli defunti.
Poi metodi di divinazione inclusi un pendolo che oscilla su un piatto con le lettere intorno al
bordo o l'uso di una intera tavoletta per indicare le lettere disegnate sul terreno. Nel 1890
gli uomini d'affari Elijah Bond e Charles Kennard brevettarono una tavola con l'alfabeto scritto,
inventando cos� la tavola Ouija come la conosciamo oggi.

Dopo le due guerre mondiali, la domanda di tavole Ouija era aumentata notevolmente a causa degli
interessi di vedove per comunicare con i loro mariti uccisi in combattimento. Aleister Crowley,
il famoso occultista inglese del secolo scorso che fond� una filosofia religiosa, ha anche
sottolineato sull'utilizzo di questo pannello che "non vi � alcun gioco e le persone che ne fanno
uso camminano su un terreno pericoloso, poich� danno il permesso ad ogni spirito sconosciuto di
comunicare con loro".

Per molti esperti della pratica Ouija paranormale sarebbe spalancare le porte a dimensioni vicine
e impercettibili alla nostra, contattando cos� esseri occulti che sono definiti come "basso astrale"
o "conchiglie", cio� entit� meno evolute che sono ancora aggrappate al mondo fisico o "spiriti
senza luce" o "anime" che vogliono esprimere il loro stato di disagio verso il mondo dei vivi.

David Farrant, capo della British Psychic and Occult Society, considera le chiamate effettuate
con la Ouija come un percorso con forze potenti e malefiche. "Le persone che giocano con la Ouija
potrebbero essere influenzate da energie negative di cui ne sono portatori tali entit�. Alcuni
partecipanti che desiderano comunicare potrebbero rischiare di essere posseduti� ha detto.

La tavola Ouija e le sue conseguenze fatali
I presunti casi cruenti relativi all'utilizzo della Ouija non sono pochi. Nel 1972, Jennifer Lynn
Sprigman, una ragazza di 14 anni che viveva in Illinois, ha usato la Ouija con un compagno di
classe e la prima cosa che ha chiesto alla tavola era a quale et� sarebbe morto. L'ago ha portato
il numero 18 e poi ha detto le parole "assassinati" e "strangolati". Il 3 ottobre del 1976, due
settimane prima del 18� compleanno di Lynn, la ragazza � morta per mano di uno strangolatore
che non fu mai catturato.

Nel 1995 in Arkansas, due ragazzi di 20 anni che professavano satanismo hanno invitato due amici
a giocare con la Ouija per comunicare presumibilmente con un essere dell�aldil� che hanno nominato
"il maestro". Gli stessi ragazzi finirono per pugnalare i loro ospiti e quando sono stati ricoverati
in un ospedale psichiatrico hanno affermato che "il maestro", attraverso la tavola Ouija, gli aveva
ordinato di agire in quel modo.

In un caso pi� recente, un ragazzo di 15 anni identificato come Colin Roberts � stato trovato appeso
a un albero vicino ad una chiesa di Belfast, dopo che un presunto spirito maligno parl� attraverso
la tavola Ouija. E un paio di settimane fa, in Per�, un adolescente � stato ricoverato in ospedale
con sintomi di casi di possessione demoniaca, dopo aver giocato con la tavola Ouija con un gruppo di
compagni di scuola.


La tavola Ouija in Cile: presenze agghiaccianti

In Cile ci sono storie che negano categoricamente l�innocuit� della tavoletta Ouija.
Dopo aver parlato dei rischi e delle drammatiche testimonianze di coloro che l�hanno utilizzata,
approfondiamo ora i casi che si sono verificati in Cile.

Il noto giornalista Juan Andr�s Salfate afferma che il pi� grande pericolo della pratica della Ouija
� il fatto di accedervi, facilmente cio� che chiunque pu� usarla. "Uno dei rischi � che lo spirito
invocato dalla Ouija, sia che si tratti di un parente defunto o di un demone chiamato "basso astrale"
decida di stabilirsi a casa o al domicilio dove � stata usata la tavola".

Si riferisce agli eventi avvenuti nei primi anni 90. "Ho avuto un ufficio in Avenida Pedro de Valdivia,
vicino a Providence, e la fidanzata di un amico che lavorava l�, che leggeva i Tarocchi ed era molto
interessata a queste cose, ci ha proposto uno giorno di giocare con la tavola Ouija. Abbiamo detto s�
e lei ha portato la tavola in ufficio un Sabato, quando nessuno stava lavorando. Tutti abbiamo messo le
mani su un vetro molto sottile. Abbiamo iniziato subito a fare domande e la coppa cominci� a muoversi
sul serio. Si � mossa molto velocemente e, a volte, ci sfuggiva di mano segnando le lettere sul tabellone
e rispondendo alle nostre domande. Quel giorno erano le 3 del pomeriggio, in pieno sole e accanto a una
grande finestra, in modo da non sentirsi molto spaventati", ricorda Iniziarono chiedendo se ci fosse una
presenza e rispose di s�. Ricordo che eravamo affascinati, ma il dialogo era un po' agitato, perch� la
presenza ha detto un paio di cose che loro non volevano ascoltare.





Iniziarono chiedendo se ci fosse una presenza e rispose di s�. Ricordo che eravamo affascinati, ma il
dialogo era un po' agitato, perch� la presenza ha detto un paio di cose che loro non volevano ascoltare.
"Siamo offesi e ci ha dato un paio di scarabocchi sulle lettere, gli rispondemmo e all�improvviso la
coppa part� dalle mani e cadde a terra, ma senza rompersi. La nostra amica ha detto che lo spirito era
arrabbiato e non avremmo potuto fare domande, cos� ha detto alcune cose per chiudere la cerimonia".

Salfate aggiunge che "la cosa incredibile � che da quel momento cose strane cominciarono ad accadere
in ufficio. Abbiamo cominciato a perdere i documenti e le stesse chiavi di frequente. A volte siamo
rimasti fuori dall'ufficio e non siamo riusciti a entrare. Cadevano cose per terra quando stavamo
lavorando e sentivamo rumori inspiegabili. Come risultato ad un mese e mezzo da quella cerimonia
abbiamo dovuto lasciare l'ufficio e trovare un altro luogo di lavoro".

Il caso di Julia Vial
La conduttrice televisiva Julia Vial, ha detto che una volta che ha fatto l'errore di giocare con la tavola
Ouija per chiamare il nonno morto. "Dopo vari tentativi lo abbiamo contattato e lui ha detto delle cose
che solo lui sapeva, ma la cosa peggiore � che ho sentito che lo avevo preso dalla sua pace e lo avevo
fatto abbassare ad un piano terreno a cui non apparteneva".

Per molti, la Ouija � una vera e propria porta verso una dimensione soprannaturale proibita. Ma per altri,
sarebbe solo un mero prodotto di suggestione, sarebbero i partecipanti che volontariamente o
inconsapevolmente combinano le parole attraverso un'azione ideomotoria, spostando la coppetta o la
parte che funge da indicatore con pressioni leggerissime delle dita.


fonte:
Traduzione e adattamento: Staff Mistero ufo


Immagini: Google immagini
Fonte: http://www.guioteca.com/


Vedi anche la news: L'ESORCISTA: UN FILM BASATO SU UNA STORIA VERA?
http://ansu.altervista.org/index.php?mod=read&id=1382096838

sabato 5 aprile 2014

Il Palazzon del Diavolo

Dalla metà del Cinquecento ad oggi non sembra esserci differenza: il prato isolato è sempre lo stesso nel comune di Sorgà, in piena campagna della Bassa Veronese al confine con la provincia di Mantova. Qui Il Palazzon del Diavolo si erge imponente ed immutato, con quel fascino impenetrabile che lo avvolge fin dalla sua nascita.
La costruzione dell’edificio risale alla seconda metà del XVI secolo, commissionata dalla nobile famiglia veronese Bertoldi, allora proprietario del luogo, e modellato su cartoni di Giulio Romano, oggi conservati presso l'Archivio Murari Brà.
La tradizione attribuisce però l’idea di edificazione della struttura al giullare di corte dei Gonzaga, con lo scopo di essere destinata a sede diplomatica tra il Veronese ed il Mantovano. Qui infatti si riunivano i rappresentanti dei duchi di Mantova e degli scaligeri, nel tentativo di giungere ad accordi di pace nei territori di confine tra le due signorie.
Qui finisce la storia documentata nei libri ed inizia quella popolare. Si racconta infatti che il palazzo fosse "di proprietà" del Diavolo in persona. Teatro di riunioni esoteriche, con sacrifici di vergini, e feste lussuriose, cui avrebbe partecipato il Maligno, il Palazzon era un luogo accuratamente da evitare, questa era la diktat del tempo. Questo fino a quando un parroco, per porre fine agli atti crudeli ed immorali lì commessi, decise di benedire il posto. Dopo la preghiera, davanti agli occhi attoniti del prete e della gente del paese, la casa sprofondò inesorabilmente nella terra. Dopo alcuni anni, proprio in quel luogo, un grande proprietario terriero la ricostruì, perfettamente identica alla precedente. Da allora, si racconta che ogni famiglia che abiti quella casa sia colpita da avvenimenti funesti.
(clicca l'immagine)

domenica 24 aprile 2011

Il diavolo esiste?


Il Diavolo Esiste:

La Sacra scrittura non esita a presentare la vita come
una lotta, una vera guerra,contro i demoni.

Azione ordinaria e straordinaria del maligno:
Non c'è un netto confine tra l'azione ordinaria (tentazione) e quella straordinaria (mali malefici, possessioni...) del demonio. Dell'azione ordinaria ne siamo vittime tutti! La Bibbia stessa considera una beatitudine la vittoria contro la tentazione (Gc 1,12). Le tentazioni demoniache ci riguardano quotidianamente, tutti ed indistintamente, anche in considerazione delle occasioni che il mondo stesso in cui viviamo ci presenta. Gesù stesso accettò di essere sottoposto alle tentazioni durante i 40 giorni passati nel deserto. Come resistere? "Vigilate e pregate per non cadere in tentazione" (Mt 26,41). Per quanto attiene all'azione straordinaria di satana, con questa si intende l'opera del diavolo che si manifesta con effetti visibili o percepibili: disturbi esterni, possessione diabolica, vessazioni diaboliche, ossessioni diaboliche e infestazioni diaboliche. Analizziamole brevemente:

1) Disturbi esterni: Sono quelle sofferenze fisiche che ad esempio ritroviamo con una certa frequenza nella vita di determinati Santi come Santa Gemma Galgani ad esempio; parliamo di battiture, percosse, cadute di oggetti... ecc... In questi casi, in pratica, il demonio agisce rimanendo all'esterno della persona.

2) Possessioni diaboliche: Questa è di certo la forma più grave nella quale si possa espletare l'azione straordinaria del demonio. Comporta la permanenza continua del demonio in un corpo umano, pur essendo la manifestazione malefica dello stesso limitata a determinati momenti di "crisi". In questo caso non è detto che i disturbi dovuti alla possessione siano continui: infatti il posseduto perde il controllo di sé solamente durante quelle che potremmo definire delle "crisi" da possessione, nelle quali il Male (il demonio) agisce per mezzo del pieno controllo del corpo, delle capacità intellettive, mentali ed affettive, nonché volitive della persona posseduta. Le manifestazioni di tutto ciò possono essere le più disparate: il posseduto può parlare lingue a lui sconosciute, può parlare al contrario, può rimettere dalla bocca oggetti impensabili all'interno del corpo umano, può manifestare una forza spropositata, un'avversione al sacro... e via dicendo...

3) Vessazioni diaboliche: in questo caso si hanno forme di disturbi saltuari, che possono colpire il singolo o interi gruppi di persone. Le tipologie di disturbi sono le più svariate: si va dai disturbi dell'umore (arrabbiature improvvise ed immotivate..) a quelli degli affetti, nei rapporti con gli altri o, a volte, anche della salute...

4) Ossessioni diaboliche: In questo caso si ha a che fare con pensieri ossessivi. La vittima è perseguitata da pensieri ricorrenti ed anche assurdi dei quali non è capace di liberarsi: tutto ciò determina un continuo stato di avvilimento, che può portare anche alla tentazione del suicidio. A differenza della possessione la volontà resta libera, pur essendo schiava di pensieri ossessivi.

5) Infestazioni diaboliche: qui entriamo nel discorso dei mali malefici sull'uomo, sulle cose o anche sugli animali.

6) Soggezioni diaboliche: facendo riferimento al libro di padre G. Amorth "Nuovi racconti di un esorcista", riportiamo anche la categoria delle soggezioni diaboliche: con questo termine si vuole intendere il caso in cui una persona sia assoggetta al potere del diavolo in maniera volontaria, con un patto esplicito o implicito, sottomettendosi alla signoria dello stesso. Nella possessione straordinaria, dunque, possiamo dire che figurano tutte quelle persone che realmente e fisicamente sono possedute dal demonio: o per loro scelta o a causa di fatture o di consacrazione al diavolo, ad esempio, da parte di genitori appartenenti a sette sataniche...

Per concludere, però, viene da chiedersi come si può restare vittime di mali malefici straordinari?

Le motivazioni posso essere molteplici. Andiamo per ordine. a) Innanzi tutto dobbiamo specificare che nulla può avvenire senza che Dio lo voglia: dunque, affinché il diavolo possa esercitare su di una persona la sua azione straordinaria, Dio deve permetterlo. Il motivo, poi, per il quale Dio possa permettere ciò a noi non è dato di saperlo; ci basti sapere che qualunque cosa Dio faccia o permetta è comunque per la nostra Santificazione, Dio è l'unico capace di ricavare il bene anche partendo dal male.

A volte, tanto per fare un esempio, Dio potrebbe permettere al diavolo di esercitare su di una persona la sua azione straordinaria, al fine di sublimare quell'anima o per temperarla nelle virtù... è il caso di molti Santi che, come ad esempio Padre Pio, furono "tormentati" dal diavolo in una maniera che di certo era molto più che ordinaria. Dunque in questo caso si parla di un'azione del demonio intenta a tentare una persona Santa al fine di farla rinunciare alle Vie di Dio: naturalmente è un caso rarissimo.

b) Una maniera "classica" e frequente di rimanere vittime dell'azione straordinaria del demonio è a seguito di un maleficio. La vittima naturalmente non ha colpe: qualcuno vuole nuocergli mediante l'intervento del demonio. Può trattarsi di fattura, malocchio, maledizione, legatura....

c) Certamente, poi, persistere in una situazione di peccati gravissimi nei quali una persona può indurirsi in maniera irreversibile è di certo un buon presupposto perché il Male possa prendere piede nella nostra anima e nel nostro corpo in maniera forte, mediante un'azione, appunto, straordinaria. Come fa notare padre Amorth in una sua intervista, questo potrebbe essere il caso di Giuda Iscariota: chissà quanti tentativi deve aver fatto Gesù perché potesse vincere la sua cupidigia del denaro. Anche in questo caso si tratta di una azione straordinaria del diavolo rarissima a trovarsi.

d) Infine, la frequenza di persone e luoghi malefici: partecipando ad esempio a sedute spiritiche o a sedute di magia o consultando maghi e loro simili, o aderendo a sette sataniche.... bhe, è evidente che è una maniera per aprire volontariamente le porte della propria anima a satana.




LA PRESENZA DI SATANA

Le cause del maleficio: una fattura o il malocchio

CITTA’ DEL VATICANO

A giudizio degli esorcisti, sono quattro le cause per cui una persona può cadere nella possessione diabolica o in disturbi di origine malefica. Può trattarsi di semplice permissione di Dio, così come Dio può permettere una malattia, allo scopo di dare alla persona un’occasione di purificazione e di meriti. L’hanno subita santi, come Angela da Foligno, Gemma Galgani, Giovanni Calabria. Altri sono stati vittime di disturbi malefici con percosse e cadute: Curato d’Ars e padre Pio.

La causa può essere data da un maleficio che si subisce: fattura, maledizione, malocchio. Si espone al rischio di influenze malefiche o di possessione chi si rivolge a maghi, cartomanti, stregoni; chi partecipa a sedute spiritiche o a sette sataniche, chi si dedica all’occultismo e alla negromanzia. Si può cadere in mali malefici per il persistere di colpe gravi e multiple. Don Gabriele Amorth sacerdote esorcista della diocesi di Roma ha avuto casi di giovani dediti alla droga o colpevoli di delitti e perversioni sessuali. Ma su quali sintomi ci si basa per procedere ad un esorcismo? L’esorcista guarda anche le cartelle cliniche. Certe diagnosi nascondono l’incomprensione del vero male che affligge il paziente. Il sintomo più significativo è l’avversione al sacro che si manifesta in tante forme: 1. Ripugnanza alla preghiera e per tutto ciò che è benedetto, anche senza minimamente sapere che lo è (l’acqua santa che procura un insopportabile bruciore); 2. Reazioni violente e furiose, in persona che di natura è tutt’altro, con bestemmie ed aggressioni anche se uno prega solo mentalmente; 3. Sintomo culminante: reazioni furiose della persona se si prega su di lei o la si benedice.

COME REAGIRE

VARI TIPI DI MALEFICIO

Secondo lo scopo

Amatorio: per favorire o distruggere un rapporto d'amore con una persona. Venefico: per procurare del male fisico, psichico, economico, familiare. Legamento: per creare impedimenti ai movimenti, alle relazioni. Transfert: per trasferire ad una persona i tormenti fatti a un pupazzo o a una foto della persona che si vuole colpire. Putrefazione: per procurare un male mortale, facendo putrefare un materiale soggetto alla putrefazione. "Possessione" per introdurre una presenza diabolica nella vittima e causarle una vera e propria possessione.

Secondo il modo

Diretto: mediante un contatto della vittima con l'oggetto portatore del male (ad esempio, quando si fa bere o mangiare alla vittima qualcosa di "maleficiato" o "fatturato"). Indiretto: attraverso l'azione malefica compiuta su un oggetto che rappresenta la vittima .

Secondo l'operazione

Per infissione o inchiodamento: con spilli, chiodi, martello, punte, fuoco, ghiaccio.
Per annodamento o legatura: con lacci, nodi, briglie, nastri, fasce, cerchi.
Per putrefazione: sotterrando l'oggetto o l'animale-simbolo dopo averlo "fatturato"
Per maledizione: direttamente sulla persona o su foto, o su un simbolo di essa.
Per distruzione con il fuoco: si pratica bruciando più volte l'oggetto sul quale si è trasferita idealmente la persona della vittima, per ottenere, in questa, una forma di consunzione più o meno analoga a quella della "putrefazione".
Per rito satanico: ad esempio, un culto satanico o messa nera, fatta allo scopo di nuocere a qualcuno.

Secondo il mezzo

Con fatture: pupazzi o carne, con spilli, ossa di morti, sangue, sangue mestruale, rospi, polli.

Con oggetti maleficiati: regali, piante, cuscini, bambole, orologi, talismani, (qualsiesi altro oggetto).

Localizzazione dei sintomi:

la testa (dolore strano, botte, confusione, stanchezza mentale e fisica: male agli occhi, disturbi del sonno, della personalità, del comportamento. Lo stomaco (difficoltà digestive, dolori, anoressia, uno strano, intenso e diffuso malessere che dallo sterno o bocca dello stomaco sale alla gola e alla testa, bulimia, anoressia, vomito)

"Piccate" nella parte del cuore.

Avversione al sacro (Distacco dalla preghiera, dalla fede, dalla vita spirituale cristiana, allontanamento dai sacramenti e dalla Chiesa, distrazioni, sbadigli-sonnolenza nella preghiera, disagio a stare in chiesa, nausea fino allo svenimento. Disturbi alla salute (senza spiegazione adeguata e senza cure efficaci); Disturbi psichici (Confusione, ossessioni, amnesie, ansia, paura, abulia, incapacità di concentrazione a studiare, a lavorare. Disturbi nell'affetto e nell'umore : nervosismo, litigi continui, freddezza o passionalità immotivata, tendenza alla depressione, allo scoraggiamento, alla disperazione. Impedimenti (nel matrimonio, nel fidanzamento, nello studio, nella carriera, negli affari; fallimenti, errori impensabili, strani incidenti. Spinta alla morte. Segni strani: sentire addosso spilli, chiodi, trafitture, fuoco, ghiaccio, serpi, lacci. Rumori strani e fenomeni in casa o nei luoghi di lavoro (passi, scricchiolii, colpi, ombre, "presenze", animaletti, lampade che scoppiano, elettrodomestici che si bloccano, porte, finestre che si aprono o chiudono, invasione di insetti. (Per ulteriori approfondimenti tecnici: "I segreti degli esorcisti" - Giancarlo Padula, Edizioni Segno - e su tutta la sintomatologia del maleficio e come combatterla: "Le vere armi per combattere con efficacia le potenze del male.

L'ATTIVITA' DI SATANA

Il demonio infesta l'uomo per puro odio; è in se stesso odio rivolto al Cielo e alla Terra, e nella sua furia distruttiva fa quanto Dio gli concede per l'avanzamento del bene. Io dividerei l'opera infestatrice del demonio nelle seguenti gradazioni, in ordine crescente: TentazioneE' la suggestione operata dal maligno sulla memoria e l'immaginazione umane, al fine di far preferire all'uomo il male piuttosto che il bene, o un male maggiore di contro a uno minore, o un bene minore di contro a uno maggiore. La tentazione è l'attività ordinaria del demonio, nel senso che colpisce tutti gli uomini in ogni momento (il diavolo non dorme!) e mira all'allontanamento dell'uomo da Dio mediante il peccato, che lo porti alla dannazione eterna.

Oppressione

Con l'oppressione entriamo nell'area delle attività straordinarie del demonio, cioè quelle azioni sporadiche (ci teniamo a sottolinearlo) che Dio talvolta permette a Satana per vagliare l'uomo, per rafforzarlo nella fede, per glorificare la Sua Chiesa, o per motivi a noi sconosciuti. L'oppressione colpisce i sensi della persona, mediante allucinazioni orrende, fetori, gelo improvviso, e l'ambiente circostante: rumori, scricchiolii, levitazione di oggetti, ecc.

Vessazione

Fenomeno grazie al Cielo rarissimo, di portata spirituale comunque minore a quanto seguirà. la vessazione è la vera e propria aggressione fisica da parte dei demoni. Molti Santi ne sono oggetto (pensiamo a Padre Pio!): il diavolo, incapace di tentare efficacemente l'uomo di Dio, lo solleva da terra, lo sfregia, lo malmena, lo sbatte contro le pareti, finchè Dio non interrompe la sua opera distruente. OssessioneQui l'azione di Satana si fa più vicina all'unità psicosomatica umana: il demonio introduce nella mente colpita pensieri di disperazione e odio, muove (dall'esterno!) la vittima ad azioni involontarie e autodistruttive, sacrileghe e innaturali, la tormenta con visioni spaventose e fenomeni preternaturali raccapriccianti. E' tuttavia un'azione intermittente, cioè la persona ha momenti di tregua.

Possessione di primo grado

Talvolta, misteriosamente, il demonio può invadere la psiche di un essere umano, prendendo il controllo del suo corpo e della sua intenzionalità. Il fenomeno dura finchè non è annullato dall'esorcismo, o per periodi stabiliti a priori. In questo grado di possessione il demonio è latente, si limita ad alterare gli atteggiamenti del posseduto, le sue reazioni al sacro, gli istilla sentimenti di disperazione e depressione.

Possessione di secondo grado

Questa possessione è più evidente: si manifestano cambi di voce, fenomeni preternaturali quali la glossolalia, la levitazione, la pirocinesi (potere di incendiare gli oggetti a distanza), l'acqua santa produce piaghe nel corpo del posseduto, che di per sè manifesta chiaramente di avere un'altra personalità. In genere per possessione diabolica si intende questa situazione intermedia.

Possessione di terzo grado

A questo grado, lo spirito maligno (o più spiriti) hanno preso un dominio tale della persona, da alterare orribilmente persino i suoi tratti somatici (che divengono veramente raccapriccianti!), il suo odore, la temperatura. Questo è il caso più arduo, e occorrono di solito numerosi esorcismi per la liberazione definitiva. In effetti, la differenza tra le ultime tre gradazioni è solo una sottigliezza, perchè molte volte la persona passa da una fase all'altra con mutamenti quasi impercettibili.

GLI ESORCISTI

Gli esorcisti sono sacerdoti delegati dal vescovo a compiere tale ministero entro una diocesi. In antichità ogni cristiano esorcizzava, ma progressivamente la Chiesa ha istituito un collegio ecclesiastico "specialistico", ordinato alla guarigione taumaturgica e alla liberazione dagli spiriti immondi. Solo l'esorcista designato dal vescovo è abilitato ad esorcizzare; i fedeli ed il clero rimanente, sebbene impossibilitati in ciò, possono (anzi, devono!) comunque formulare preghiere di liberazione; la più celebre, che si raccomanda di pronunciare a tutti i credenti quando sono vessati da tentazioni e suggestioni diaboliche, è: "In nomine Iesu, praecipio tibi, immunde spiritus, ut recedas ab hac creatura Dei." Ad ogni cristiano, in virtù della consacrazione battesimale, è data una dignità regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni!L'esorcista deve essere un sacerdote che "si distingua per pietà, scienza, prudenza e integrità di vita" (canone 1172 del Diritto Canonico): caratteristiche che, a ben pensarci, dovrebbero essere proprie di ogni prete. Mons. Corrado Balducci (noto demonologo, autore de Il diavolo) aggiunge che un esorcista dovrebbe avere anche una discreta cultura psichiatrica/psicologica, così da poter discernere la malattia mentale dall'effettiva infestazione diabolica.Oggi la gerarchia ecclesiastica sta meditando se affidare il ministero esorcistico anche a dei laici con le opportune qualifiche morali e culturali, per una partecipazione più viva del laicato alla missione della Chiesa.

La fonte
http://www.aiutonline.org/home.html