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domenica 10 febbraio 2019

Nel cielo di Roma

Questa estate ho ricevuto inaspettatamente da una persona delle foto sul mio cellulare.
Dapprima realmente non avevo capito di cosa si trattava....poi ho risposto al messaggio in maniera istintiva dicendo che cosa era stato immortalato nelle 3 foto.
Nonostante il mio blog tratta di frequente di questi argomenti ero stato talmente colto di sorpresa che dopo qualche minuto ancora non razionalizzavo:
Premetto non le ho mai fatte esaminare da un esperto.....ma quel puntino nel cielo fa riflettere molto,la fonte è una persona che non crede in maniera esasperata ad apparizioni di questo genere.
io non voglio sbilanciarmi più di tanto non avendo competenze atte a dare conferma o non conferma della possibilità che potesse essere un OGGETTO NON IDENTIFICATO.
Le foto sono state scattate a Roma in poche frazioni di minuti quindi non abbiamo risoluzione migliore o ingrandimenti non sono lavorate sono le originali.....non sono state ritoccate e analizzate.
Chiunque di voi riuscisse a valutarle ed eventualmente  darci un parere anche più meticoloso del mio è ben accetto.
Per ragioni di privacy non dirò il nome della persona che le ha scattate posso fornire però la zona di roma non precisa perchè in quel momento era sola: zona Eur Roma Estate 2018.
Potrebbe non essere un avvenimento isolato se qualcun altro avesse avuto esperienze di questo tipo nella medesima zona mi piacerebbe poter confrontarmi anche on line direttamente sul blog.
Per il momento è tutto attendiamo risvolti.

                                                                                                                            MISTERO IN LINEA


domenica 20 gennaio 2019

Piramide di Giza, svelato il mistero della costruzione.





E' UNA delle sette meraviglie del mondo antico e da sempre un enigma per studiosi e appassionati. Ora però la Piramide di Cheope, conosciuta anche come Grande Piramide di Giza, vede per la prima volta aprirsi uno spiraglio sul suo passato. Come è stato possibile, nell'Età del bronzo, realizzare un'opera così imponente, alta 147 metri, in un'epoca in cui le tecnologie a disposizione non erano sicuramente quelle di cui disponiamo oggi? Come hanno potuto trasportare dalle cave quei pesantissimi blocchi che la compongono nel 2.600 a.C.? Un mistero che sembra finalmente essere svelato grazie al ritrovamento di un antico papiro, di una barca cerimoniale e alle tracce di antichi canali. Mettendo insieme questi elementi, gli archeologi hanno appena scoperto il modo ingegnoso attraverso il quale centinaia di operai trasportarono i blocchi di granito di due tonnellate e mezzo, provenienti da Aswan, a oltre 800 chilometri di distanza, per dare forma alla dimora funebre del faraone Khufu (Cheope in greco), appartenente alla IV dinastia.
I misteri svelati dal papiro.
I lavoratori hanno caricato 170mila tonnellate di pietra calcarea lungo il Nilo in barche di legno fatte di tavole tenute insieme da corde, attraverso un sistema di canali costruito appositamente e un porto interno a pochi metri dalla base della piramide. Nel porto marittimo Wadi Al-Jarf è, infatti, stato ritrovato il rotolo di papiro che confermerebbe l’ipotesi. Scritto da Merer, un sovrintendente responsabile di una squadra di 40 operai, è l'unico documento esistente sulla costruzione della Grande Piramide e descrive nel dettaglio in che modo le pietre venivano spedite.

Il papiro scoperto a Wadi Al-Jarf
Il canale scomparso. A rivelarlo è il Daily Mail citando documentario di Channel 4 dedicato alla grande piramide egiziana, andato in onda ieri. Nel filmato, l’archeologo statunitense Mark Lehner, direttore dell'Ancient Egypt Research Associates (AERA), racconta, tra gli altri, i dettagli della scoperta di un canale scomparso sotto l'altopiano polveroso di Giza. "Abbiamo delineato il bacino centrale del canale che pensiamo possa coincidere con l'area di consegna primaria ai piedi dell'altopiano", ha detto.

La barca ritrovata. Inoltre, un altro gruppo di ricercatori nel documentario racconta la scoperta di una barca cerimoniale, che avrebbe dovuto trasportare il defunto nell'aldilà, e che conferma, nella struttura, il modello di quella impiegata per il trasporto dei blocchi di granito.
Le camere segrete. Ma i segreti sulla famosa tomba del faraone Cheope non sembrano esaurirsi del tutto. Infatti, un altro team di archeologi sta lavorando per realizzare una mappa interna della Grande Piramide di Giza usando la tecnologia laser. Il gruppo, che guida il progetto ScanPyramids, ha annunciato la scoperta di una serie di vuoti nella costruzione che ritengono siano camere nascoste. Il mistero continua.

fonte
La repubblica.it