Translate

martedì 26 aprile 2011

NECRONOMICON

Sanaa, Yemen

Abdul Alhazred viveva nell' VIII secolo dopo Cristo nel periodo dei Califfi Ommaiadi, a Damasco e si ritiene che sia l'autore del libro denominanto "Al Azif", dove "Azif" è il termine utilizzato dalla popolazione araba per indicare "gli ululati dei demoni", che in realtà sono i suoni notturni emessi da degli insetti.

Abdul Alhazred, scrisse la sua opera a Damasco, dove morì nel 738 D.C. di una morte misteriosa con numerosi descrizioni, tra cui la sua distruzione avvenuta per mezzo di forze invisibili all'occhio umano davanti a numerosi testimoni.

Il poeta Abdul Alhazred praticava una vita da pellegrino narrando storie incredibili, nel libro di trovavano formule e rituali di magia nera che non dovevano assolutamente essere letti ad alta voce, in quanto la loro lettura avrebbe portato a morte certa lo sventurato, narrava di avventure terribili e meravigliose avvenute durante i suoi pellegrinaggi in zone come la Babilonia o il deserto del sud dell'Arabia, conociuta come la dimora degli spiriti maligni, non era musulmano ed adorava delle divinità chiamate Yog e Cthulhu.

Nel 950 "Al Azif" fu distribuito ed il titolofu modificato con "Necronomicon" il cui significato si traduce in "il libro delle leggi che governano i morti."Un certo Olaus Wormius lo tardusse in inglese e si narra che fu arso vivo.

L'opera in originaria lingua araba, fu tradotta in latino ed in greco.Tra il 1560 ed il 1570 la versione greca fu stampata in Italia.Una copia in latino è conservata presso il British Museum e un altra si trova nella Bibliothèque Nationale a Parigi, altre copie sono conservate in altri musei e presso privati, un altra copia dovrebbe essere conservata presso la biblioteca del Vaticano.

Howard Phillips Lovercraft ed il NECRONOMICON.

Il libro denominato Necronomicon in reatà non è mai stato scritto ma è citato tra i libri realmente realizzati, è quindi uno pseudolibro, un falso libro.

Howard Phillips Lovercraft (nato 1890 a Providence nel Rhode Island, morto nel 1936 all'età di 46 anni ) ha creato il mito del Necronomic il cui titolo è Al Azif in lingua araba, inteso come libro di magia nera realizzato da Abdul Alhazred, uno stregone, in quanto il libro era un espediente letterario per dare maggiore enfasi alle sue opere fantastiche.

Il libro divenne molto famoso al punto che Lovercraft dovette ammettere la sua insesistenza.Numerose persone credevano nell'esistenza del libro e vi sono persone che vi credono tutt'ora, taluni affermarono che lo stesso Lovercraft mentiva dichiarando l'inesistenza del Necronnomicon.

Il primo riferimento al Necronomicon vi fu nel 1941 quando a New York, un antiquario, Philip Duchesne mise in vendita nel suo listino il libro a 900 dollari, con relativa descrizione.

Un giornalistanel 1953 Arthur Scott, in un articolo sul mensile americano Sir!, affermava che il libro era composto da pagine formate da pelle umana sottratta a persone uccise con rituali di stregoneria.A partire dalle prime ipotetiche segnalazioni numerose persone cercarono di spacciare per il reale Necronomicon manoscritti ritrovati nelle zone arabe o libri antichi.

Lovercraft scrisse una prefazione (riportata qui di seguito) del Necronomicon per degli amici intimi, senza intenti pubblicitari, ma per scopo personale, la quale fu resa ugualmente pubblica, una prefazione molto allettante per coloro che adoravano il Necronomicon definendolo" il più grande libro di magia nera mai esistito":

Ascolta ciò che ti dice Abdul Alhazred:
gli Antichi Dèi han posto i Maledetti
in sonno. E chi manipola i sigilli
e i dormienti ridesta, è maledetto anch'egli.
E dico ancora: qui chiuse son le càbale
in cui s'asconde il torbido potere
d'infrangere i sigilli millenari
che serrarono Cthulhu e la sua orda.
Ho perso
tutta la vita per delucidarle.

La notte s'apre sull'orlo dell'abisso.
Le porte dell'inferno sono chiuse:
a tuo rischio le tenti. Al tuo richiamo
si desterà qualcosa per risponderti.
Questo regalo lascio all'umanità:
ecco le chiavi.
Cerca le serrature: sii soddisfatto.
Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred:
per primo io le ho trovate: e sono matto.

Abdul Alhazre
Le tavolette di Kutu

Nel 1987 una spedizione del Centro Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia iniziò degli scavi presso Kut-al-Amara, nell'Iraq sud orientale e nel 1990 gli scavi in questa città, completamente distrutta, portarono alla luce un tempio perfettamente conservato di grande interesse archeologi co con al suo interno numerose tavolette di argilla con scritte in lingua sumera, furono denominate"Tavolette di Kutu".

Le "Tavolette di Kutu" furono traotte dal professore Venustiano Carranza docente di paleografia semitica all'Università di Città del Messico e fu portata alla luce un'ipotesi, che collega i Miti di Chtulhu alla religione e mitologia sumero-babilonese. In queste tavolette vi è riferimento a delle divinità adorate con il nome di :Azatoth, Yogsothoth, Hastur, Nyarlathotep, Shub-Niggurath, i "Grandi antichi".

Il contenuto delle tavolette si era diffuso ben prima dell'VIII secolo, in cui Lovercraft avrebbe datato il suo libro Necronomicon.Una coincidenza?

Conclusioni

-Il Necronomicon esiste?E' un libro esoterico reale?O è stato creato dalla fervida immaginazione dello scrittore Howard Phillips Lovercraft ?

Nessun commento:

Posta un commento